La tradizionale regata di S. Nicola

11.12.2018

In occasione delle celebrazioni per la festa di S. Nicola, protettore dei naviganti e patrono di Komiža (Comisa), paese dell’isola di Vis, dal 3 al 6 dicembre s’è tenuta la tradizionale regata velica “Sv.Nikola za samce i dvojce” organizzata dal club velico “Mornar” di Spalato.

Viste le sfavorevoli condizioni atmosferiche, caratteristiche di questo periodo dell’anno, la regata è stata molto impegnativa. È durata 25 ore in tutto e s’è svolta sotto la pioggia e con un leggero vento di scirocco che ha accompagnato gli equipaggi per 200 Nm sulla tratta Spalato – faro di Glavat – Palagruža (Pelagosa) – Komiža. La regata è stata vinta dalla “Dubrovnik” con, al timone, Denis Vukas e Ivo Kvestić del club velico “Orsan”.

I colori del club velico “Marina Kaštela” sono stati difesi da Ivica Kostelić, campione dello sci e, per l’occasione, skipper della “Ola Full of life” che nella classifica generale s’è piazzato al 9° posto, un posto sopra la “My May” governata da Mladen Bralić Novak e Luka Novaković. Vrančić Čiril e Boris Žižić, al timone della “Srna V”, in classifica generale si sono piazzati al 13° posto.

Al termine della regata tutti i partecipanti hanno sfilato in processione in onore di s. Nicola, protettore dei naviganti, davanti all’omonima chiesa del paese di Komiža.

Quest’antica chiesa, che la gente del posto chiama affettuosamente Sveti Mikula, ha lasciato una traccia profonda nella storia degli isolani, la cui vita è sempre dipesa dal mare e dalla navigazione. E così la gente di Komiža e i partecipanti alla regata anche quest’anno hanno perpetuato sul sagrato della chiesa la tradizione di dare alle fiamme una barca di legno come simbolo sacrificale per la salvezza di tutte le navi e di tutti i marinai che navigano per i mari del mondo. Questo singolarissimo rito ricorda agli isolani e ai velisti quella simbiosi spirituale che avviene tra l’equipaggio e l’imbarcazione durante la navigazione, dove il destino dell’uno dipende dal destino dell’altra.

Foto: JK Mornar, Facebook “Sv.Nikola za samce i dvojce”